Apparecchi Acustici Ciao: sono davvero convenienti?

La Novità

La novità dell’anno, proprio quando l’anno stava per finire senza squilli di tromba nel nostro settore, va senz’altro agli Apparecchi Acustici Ciao. Con un prezzo di 1.499 € offrono tecnologia ricaricabile e connettività bluetooth, che ci permette di collegare gli apparecchi direttamente al nostro smartphone e alla TV (con un accessorio dedicato acquistabile separatamente). Fino a questo momento per avere questo genere di caratteristiche il cliente doveva spendere una cifra di circa 2.500 / 3.000 € a seconda del centro acustico. La prima reazione, anche in addetti ai lavori come noi, è stata senz’altro “WOW!”.

Poi, con grande curiosità e con il desiderio di riuscire ad offrire qualcosa di simile ma migliore, siamo andati ad analizzare tutti gli aspetti dell’offerta.

Gli Apparecchi acustici Ciao

Gli apparecchi acustici Ciao sono prodotti da GN ReSound e sembrerebbero essere il modello “Key” (3 stelline su 5, “valutazione” che la stessa GN ReSound dà al suo stesso prodotto (https://www.resound.com/it-it/hearing-aids/resound-hearing-aids), quindi stiamo parlando del modello più economico definito dalla casa produttrice “Essential”.

Il Servizio

Il servizio incluso è esclusivamente online. In alternativa gli apparecchi acustici si possono regolare presso centri partner a un costo già indicato dal sito, costo che però varia da centro a centro. Noi ci troviamo a Roma e non abbiamo trovato centri affiliati in città alla data di Domenica 20 Novembre: il centro partner più vicino si trova ai Castelli Romani. Scegliendo questa soluzione si può sapere in anticipo il prezzo della prima visita e delle successive regolazioni (che oscilla tra gli 80 e i 200€). Se invece, come nel nostro caso, non abbiamo un centro vicino o se abbiamo un Audioprotesista di fiducia possiamo provare a rivolgerci a lui che potrà decidere SE fornire il servizio di assistenza e quali tariffe applicare. Ovviamente tutti gli esami e ogni regolazione e assistenza avranno un costo che andrà sostenuto di volta in volta per tutto il ciclo di vita degli apparecchi acustici.

La spesa finale

Cerchiamo di capire insieme quale potrebbe essere la spesa totale. Andiamo a  moltiplicare la durata media di una coppia di apparecchi acustici (5 anni) per il numero di visite che si fanno in media ogni anno (il sito indica un controllo ogni 4 mesi quindi 3 controlli).

Se i nostri calcoli sono esatti, potremmo andare a pagare:

  • Prima visita con esami strumentali
  • Fitting e 3 successive regolazioni per l’ottimizzazione degli apparecchi acustici
  • 3 ulteriori controlli all’anno per cinque anni

1 Prima visita 4 Fitting e 15 controlli, sperando che non ci siano altri incontri per malfunzionamenti. Anche ammettendo di pagare ognuno di questi interventi il prezzo minimo di €80 stiamo parlando di un importo di €1600. Se andiamo a sommarli ai 1500 € pagati per il prodotto fanno un totale di € 3100 per una coppia di apparecchi acustici ricaricabili modello “ESSENTIAL”.

Le criticità

Nessun contributo ASL

E’ inoltre doveroso segnalare come ad ora non si possa usufruire del contributo ASL per acquistare gli apparecchi acustici Ciao, come dichiarato dal sito ufficiale. Contributo che può invece essere usato per acquistare degli apparecchi acustici con assistenza e regolazioni illimitate presso la stragrande maggioranza dei centri.

Detraibilità

C’è una questione legata alla detraibilità delle regolazioni che i centri effettuano. La vendita dell’apparecchio acustico, se si ha una prescrizione medica, si può portare in detrazione in quanto dispositivo medico. E le regolazioni che, nell’arco dei 5 anni, ci costeranno più degli apparecchi acustici? Bisogna vedere come verranno fatturate, se il centro ha la possibilità di fatturarle come prestazioni sanitarie la risposta è sì. Non tutti i centri però, ad oggi, hanno questa possibilità, quindi c’è il rischio che questo costo non sia detraibile per questo vi consigliamo di informarvi bene prima.

Il sistema Online

Per avere un reale vantaggio economico dall’acquisto degli apparecchi acustici Ciao dovremmo pensare di fare tutto online. Ma è davvero possibile? Noi pensiamo di no per tante ragioni.

  1. Non si può effettuare un esame audiometrico attendibile online
  2. E’ difficoltoso trovare le cupoline adatte al nostro orecchio in maniera autonoma
  3. Spesso per risolvere i problemi è necessario pulire l’apparecchio acustico rimuovendo il cerume, sostituire i filtri, sostituire il ricevitore danneggiato, tutte operazioni non banali che, senza un adeguata preparazione, il paziente non potrà fare autonomamente.

La nostra Opinione

In definitiva cosa ne pensiamo noi degli Apparecchi Acustici Ciao?

Cosa ci piace

Pensiamo che siano una trovata di marketing geniale! Inoltre, finalmente, scorporando il prezzo dell’apparecchio acustico si cerca di dare un valore alla professione dell’audioprotesista.  Non siamo “venditori di apparecchi acustici” come pensano molti, ma professionisti sanitari.

Cosa non ci piace

Purtroppo la possibilità di scegliere un unico prodotto, senza valutare prima di cosa ha bisogno il paziente, non è coerente con il nostro modo di lavorare.
Abbiamo sempre cercato di dare ai nostri pazienti prodotti di qualità superiore. Abbiamo notato che, settimana dopo settimana durante il processo di riabilitazione acustica, le aspettative crescono, e un prodotto molto economico spesso non riesce a soddisfarle.

La nostra Proposta

Dopo aver analizzato pro e contro dell’offerta abbiamo preparato delle proposte analoghe, con Apparecchi Acustici  di diversi brand a partire da 1.500 €, regolazioni e assistenze escluse, ma non crediamo che questa sia la soluzione migliore per tutti.
Siamo Audioprotesisti prima che imprenditori, e il nostro obiettivo sarà sempre quello di aiutare i pazienti ad ottenere il risultato migliore in base alla loro perdita acustica e al loro stile di vita.

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