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apparecchi acustici manutenzione

L’estate è alle porte: vacanze, mare, spiaggia… e manutenzione degli apparecchi acustici! Infatti, nella stagione estiva è necessario prestare un’attenzione particolare alla manutenzione dei nostri apparecchi acustici. Il caldo maggiore, e le situazioni diverse rispetto alla normale quotidianità, possono creare dei problemi nel funzionamento dei nostri preziosi alleati per l’udito.

Il calore

Il nemico più grande dal quale guardarsi è sicuramente il caldo. Gli apparecchi acustici, così come tutte le apparecchiature elettroniche, soffrono le temperature elevate, e l’eccessiva esposizione alla luce diretta dei raggi solare potrebbe surriscaldare i componenti interni, rischiando un danneggiamento irreversibile. Non dobbiamo metterci al sole con gli apparecchi acustici indossati quindi? Certamente no, non è necessario una soluzione così drastica. Basta semplicemente coprirli con un cappello o una bandana se vogliamo stare per molte ore sotto al sole!

L’acqua

Altro elemento dal quale guardarsi bene: l’acqua. Sì, è vero: la maggior parte degli apparecchi acustici di ultima generazione hanno una scocca impermeabile. Questo però non significa che possono essere immersi in acqua. Il guscio impermeabile permette al sudore di non entrare nei circuiti interni, ma non li salva da un immersione. Se vogliamo quindi farci un bel bagno rigenerante in piscina o una bella nuotata in mare, ricordatevi di togliere prima gli apparecchi acustici, e di riporli nella loro custodia in un luogo sicuro e asciutto, lontano da granelli di sabbia e dai raggi del sole!

E se un apparecchio acustico dovesse entrare a contatto con l’acqua? Beh, in questo evitiamo sicuramente di asciugarlo esponendolo a fonti di calore forti, come il getto caldo del phon (e ovviamente, no, non possono essere asciugati in microonde). L’unica cosa da fare, se non si dispone di un kit apposito per l’asciugatura, è aprire il vano batteria e attendere che il dispositivo si asciughi da solo.

Infine, così come per tutto il resto dell’anno, gli apparecchi acustici hanno lunga vita se puliti correttamente. Porta con te in vacanza un kit di pulizia specifico per gli apparecchi acustici. Pochi piccoli gesti quotidiani di manutenzione degli apparecchi acustici ti aiuteranno a sentire bene anche in estate!

televisione problemi udito

Negli ultimi anni gli apparecchi acustici hanno fatto enormi progressi grazie ad importanti innovazioni tecnologiche e digitali. La distinzione fra parlato e rumore risulta sempre più chiara e netta, con un conseguente miglioramento dell’esperienza di ascolto con gli apparecchi acustici.

Un’altra, piccola ma allo stesso tempo enorme, rivoluzione digitale degli apparecchi acustici è avvenuta nel campo della connettività. Gli apparecchi, infatti, riescono a collegarsi con tutti i dispositivi digitali che utilizziamo quotidianamente. Computer, smartphone, ma anche la televisione, sono finalmente in connessione diretta con gli apparecchi acustici. Tutto ciò avviene grazie alla tecnologia bluetooth e alla comunicazione a 2.4 GHz [1].

La comunicazione diretta con la televisione è un vantaggio che riguarda, davvero, quasi tutti gli utilizzatori degli apparecchi acustici. Se la necessità di avere lo smartphone in connessione diretta con gli apparecchi è bisogno di una parte più o meno ristretta, il piacere di sentire comodamente la televisione riscuote interesse in tutti.

Il primo rimedio al quale si ricorre, quando ci si accorge di avere problemi di ascolto della tv, è la cuffia. Sicuramente utile, ha tuttavia molta meno efficacia e molti meno vantaggi degli appositi dispositivi di ascolto con connessione diretta agli apparecchi.

I vantaggi dei moderni dispositivi tv per apparecchi acustici

La prima grande differenza da un ascolto con le cuffie, risiede nella qualità. Qualità del suono, che diventa perfettamente stereofonico e personalizzato in base alle esigenze della persona che indossa gli apparecchi acustici, senza fastidiosi distorsioni o echi.

Un altro grande vantaggio è la possibilità di scegliere se isolarsi e godersi un film nella concentrazione più totale, o se mantenere un contatto con ciò che ci circonda. In effetti, contrariamente alle cuffie, che isolano e tendono ad “annebbiare” la percezione dell’esterno, gli apparecchi acustici ricevono e riproducono nelle orecchie direttamente l’audio della tv, senza però coprire gli altri suoni. Tuttavia, esiste anche la funzionalità opposta: la cosiddetta funzione “Room Off“. Questa consente di disattivare momentaneamente il microfono esterno degli apparecchi acustici e riprodurre solo l’audio della televisione.

Tutto questo, controllando comodamente tutte le funzioni, volumi e regolazioni con il proprio smartphone, con un telecomandino apposito o direttamente con i pulsanti presenti sugli apparecchi acustici!

Che aspetti, vieni a scoprire tutti i dispositivi tv compatibili con i tuoi apparecchi acustici!


[1] La stessa banda utilizzata per la maggior parte dei giochi elettronici di oggi.

mascherine e problemi di udito

Le mascherine sono diventate ormai oggetto di uso quotidiano. Qualche mese fa sarebbe stato impensabile immaginare che questo dispositivo, associato prettamente ad un utilizzo medico, avrebbe preso parte alla nostra normalità. Indispensabile per la prevenzione del Covid-19, la mascherina ha cambiato, inevitabilmente, le nostre abitudini, e più nello specifico la comunicazione e le sue modalità.

La mimica facciale risulta annullata, le conversazioni si sono asciugate e fatte più brevi e dirette. Questo fatto è stato messo alla luce anche da vari studi, come quello portato avanti dal Centro di Audiologia e Sordità di Manchester (ManCAD, Manchester Centre for Audiology and Deafness).

Una barriera sonora e visiva

Le mascherine quindi hanno assunto due aspetti: da un lato, protezione e salvaguardia della propria salute, dall’altro una vera e propria barriera alla comunicazione. Barriera visiva, perché impedisce di affidarci al labiale e alla mimica facciale del nostro interlocutore, e barriera sonora, perché in effetti le mascherine hanno portato alla luce problemi di udito insospettabili.

“Grazie” alle mascherine infatti, in molti hanno avuto la percezione di un problema di udito fino a quel momento sconosciuto, o magari non percepito con la dovuta attenzione. Per quanto la mascherina produca effettivamente una sorta di leggera barriera al suono, e quindi lo renda più difficile da udire, questo non è l’unico motivo per il quale l’utilizzo della mascherina si lega alla presa di coscienza di un problema di udito.

In realtà, come già accennato, la parte più importante che viene meno è quella visiva. Ci siamo accorti di quanto in realtà, durante le conversazioni, facciamo affidamento sulla lettura del labiale. In maniera del tutto inconsapevole il nostro cervello era solito concentrarsi anche sul movimento delle labbra, facendo sì che ciò che perdevamo “col suono”, lo recuperavamo con “gli occhi”. Questo succedeva, e succede, sia per i normoudenti che per chi ha problemi di udito. Tuttavia, venuto meno l’aiuto prezioso del labiale, un normoudente riesce a compensare comunque questa mancanza con un attenzione maggiore sul suono. Chi ha problemi di udito, invece, si è accorto che senza il labiale molte delle parole di una conversazione erano perse e incomprensibili.

Le mascherine sono l’unico modo che abbiamo per capire una perdita uditiva?

La mascherina quindi può essere un valido metodo per capire se si soffre di una perdita uditiva? In realtà, tranne che in rari casi, il calo dell’udito è un processo che non avviene in maniera repentina e dall’oggi al domani. Piccoli segnali possono essere utili per far scattare un campanello d’allarme. Non afferrare bene le parole, tenere la tv alta, avere difficoltà a seguire una conversazione fra più persone… Possiamo dire che le mascherine sono diventate un altro piccolo segnale che ci può far capire se abbiamo dei problemi di udito.

Come per ogni campo, la prevenzione e un tempestivo intervento sono il modo migliore per affrontare un problema di salute. L’esame audiometrico è il metodo più semplice e rapido per toglierti ogni dubbio. Non aspettare!

apparecchi acustici costo elevato

Un argomento molto acceso riguardo agli apparecchi acustici è ovviamente quello del costo, ritenuto generalmente elevato. Dietro a queste cifre alte però vi è un servizio necessario, ossia quello dell’assistenza. 

Quando si tratta di apparecchi acustici c’è sempre la tendenza a concentrarsi prima sul prezzo e lì fermarsi, senza ulteriori sviluppi. Il prezzo finale, oggettivamente importante, è sufficiente a scoraggiarne l’acquisto, perché ritenuto ingiustificato. Tuttavia è molto importante sapere che l’apparecchio acustico è un dispositivo altamente tecnologico, dotato di intelligenza artificiale ma che deve essere necessariamente impostato da un personale competente e qualificato.

L’assistenza degli apparecchi acustici ha un valore preciso, in termini di tempo e di dedizione. Per “assistenza” in questo caso non indichiamo la garanzia di 24 mesi che entra in gioco nei guasti occasionali. Ciò che vogliamo indicare è quel processo di adattamento in cui l’audioprotesista vi accompagnerà passo dopo passo. Gli apparecchi acustici sono veri e propri dispositivi medici e come tali devono essere considerati. Il loro potenziale è sfruttato solamente se vi è un Audioprotesista qualificato che lo adatterà secondo le singolo esigenze. Il costo “elevato” degli apparecchi acustici porta con sé il lavoro e il tempo di una persona esperta.

Regolazioni costanti nel tempo per prestazioni sempre al top

L’udito non resta sempre lo stesso: gli anni che passano spesso sono accompagnati da una diminuzione della capacità uditiva. Così come possono modificarsi abitudini e stili di vita. Gli apparecchi acustici hanno la capacità di adattarsi e modificarsi a seconda delle diverse esigenze, grazie all’intervento dell’audioprotesista che procederà di volta in volta con nuove regolazioni.

Ecco perché non deve essere considerato eccessivo ed “ingiustificato” il costo degli apparecchi acustici: quando si acquistano ci stiamo garantendo la professionalità di una figura qualificata che ci permetterà di godere per molto tempo di un supporto uditivo adeguato alle nostre esigenze.

Apparecchi acustici invisibili