fischio orecchio

Molte persone convivono con uno strano fischio all’orecchio, spesso variabile in intensità e durata. L’acufene, questo il suo nome, è una percezione uditiva molto fastidiosa, e in alcuni casi può diventare un vero e proprio incubo per chi lo percepisce.

L’acufene può manifestarsi in un solo orecchio, oppure ad entrambi, e come già detto, si presenta in diverse modalità. Molti lo descrivono come un fischio continuo e prolungato, altro come un suono intermittente, oppure un trillo pulsante. Il più delle volte l’acufene è di tipo soggettivo (ossia percepito solamente dalla persona che ne soffre), ma in alcuni rari casi può essere oggettivo, e quindi percepito anche da un esaminatore esterno.

Ma quali sono le cause che scatenano questo fastidioso fischio all’orecchio? È innanzitutto bene sottolineare che, appunto, l’acufene non è una malattia, ma un sintomo. Lo studio degli acufeni è ancora attualissimo e ricco di ricerche: è un tema infatti molto complesso e studiato, una vera e propria sfida per gli specialisti!

Le cause dell’acufene

Le cause che portano alla comparsa dell’acufene sono davvero molte riguardanti l’orecchio (interno, esterno e medio):

  • otosclerosi
  • presbiacusia
  • ipoacusia
  • infezioni acute all’orecchio interno
  • sindrome di Menière (se non sai di cosa si tratta, leggi qualcosa a riguardo cliccando qui)
  • utilizzo prolungato di farmaci ototossici
  • traumi all’orecchio, come un’esposizione a forti rumori senza le dovute precauzioni o uno sbalzo di pressione
  • presenza di tappi di cerume o corpi estranei che bloccano il passaggio del suono
  • otiti catarrali o raccolta di muco nell’orecchio medio
  • infiammazioni, infezioni o lesioni delle vie acustiche (nervo acustico, tronco encefalitico o corteccia uditiva)
  • tumori

Tuttavia, la comparsa dell’acufene potrebbe segnalare che qualcosa che non va non solo nell’apparato uditivo. Il fischio all’orecchio infatti può dipendere anche da:

  • problemi cardiovascolari
  • anemia
  • patologie al sistema nervoso
  • problemi di metabolismo
  • problemi di masticazione
  • infiammazione delle vie respiratorie
  • patologie alla colonna vertebrale

Trattamento e cura

In alcuni casi l’acufene può essere temporaneo e sparire al momento della scomparsa della causa d’origine (come nel caso di un tappo di cerume). Altre volte invece, quando il disturbo diventa ricorrente e persistente, è necessario rivolgersi ad uno specialista otorinolaringoiatra.

Il trattamento della patologia che ha causato la comparsa dell’acufene consente di ridurre i suoi disturbi, e talvolta di farli sparire. In alcuni casi un valido aiuto si trova ricorrendo ad una terapia mascherante grazie all’ausilio degli apparecchi acustici che supportano questa modalità. L’apparecchio produce un suono studiato ad hoc sulla tonalità dell’acufene, andando così ad annullarlo o a renderlo più sopportabile.

L’acufene, insomma, può essere trattato con una valida terapia che combini il trattamento sia del disturbo, che la ricerca della causa. Affidarsi a dei professionisti del settore è sicuramente la scelta più giusta per la propria salute.

Se pensi di soffrire d’acufene, contattaci!

Modulo Di Contatto

Invia un’ email

0 + 4 = ?

Recapiti

Udite s.a.s.

Via Eugenio Torelli Viollier 94, 00157 – Roma

Telefono: +39 06 89236453
Cellulare:+39 338 3920599
Email: info@uditeroma.it

Dove Siamo